The Wimp smoking
Mark Rravaglio
defunge The Second Republic where he had lived: in South America. In three days the Minister of Justice of St. Lucia Berlusconi has done for more than three years in Alfano. Waiting for Mr. Francis is hunted for ruining the reputation and economy of his country and settled in Italy as Minister of Economic Development, it is unclear where he would lie Gianfranco Fini: if it is confirmed (and for now it is not) that her brother is a mere owner of Caribbean society from which rent the house in Monaco, it should still prove that he knew Fini. Speaker of the House has always said he discovered after the fact, that housing has rented Tulliani and (always for now) no one has denied. In any case, after the smoking guns of Scavolini kitchen and the letter of Francis, the right-wing press has in other Serbian-popping revelations designed to nail down its Fini terrible responsibility. The fact, always on the news, you can anticipate them.
1) A dentist in Suriname, that Daniel Cabezon, wrote to his aunt to let you know that you have heard that Fini has a canine tooth of gold given to him by Tulliani, which in turn would have purchased with the surplus proceeds from black market ' rent below the apartment in Monaco. Title Il Giornale: "Fini stuck here because they do not ride anymore."
2) A lifeguard in Antigua, a Feltrinho Victorino, sends a telegram to a bottle of Bergamo Bassa in which reports have spotted Fini as he entered his cabin in a beach from which emerged shortly after Tulliani, il che dimostra che i due sono la stessa persona, dunque il reale proprietario della casa di Montecarlo non è Tulliani, ma Fini. Titolo di Libero: “Finiani, la crasi di Fini e Tulliani” (in allegato, un inserto per spiegare ai lettori il significato di “crasi”).
3) Un salumiere di Anguilla, Maurice Guapopietrao, giura in un appunto manoscritto, consegnato al suo garzone con le mèches, che Fini è solito atterrare clandestinamente sull’atollo per fare rifornimento di affettati, che poi vengono spediti via mare a Montecarlo dove purtroppo arrivano regolarmente marci a causa dei lunghi tempi di percorrenza, il che dimostra che l’alloggio monegasco è di Fini, ma soprattutto che Fini is an idiot. Title Panorama: "Gianfri, catch 'st'anguilla.
4) A circus trapeze artist of Guadalupe, the agile Gauccez Lucien, in a message in a bottle launched in the Caribbean Sea and luckily popped by a flush in the toilets of The Journal, said the trainer last tour in Munich flea was approached by Fini, who asked him to teach the brother in law, but refused for the inanity of the enterprise. Fini was then in Monte Carlo, ergo the house is Tulliani, Fini therefore must resign. Title of release: "Fini ammaestraci 'is chip only.
5) A sciampista Islands Vergini, Danielle Santanchez, invia un messaggio scritto col rossetto su uno specchietto al ministro Francis, suo grande ammiratore, per rivelargli che chattando con lei dall’Italia, un superdotato di nome Gianfranco la invitò per un bollente weekend a Montecarlo. Inutile dettagliare la portata della rivelazione a carico di Fini, che a questo punto dev’essere arrestato. Titolo de Il Giornale: “Il pistolino fumante”.
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Ps. Nel viavai di telegrammi, biglietti, lettere e pizzini fra Caraibi e Italia, viene rinvenuta nel tramezzo in cartongesso di un ufficio postale delle Cayman una rogatoria impolverata e rosa dai topi, giacente dal lontano 1996, a proposito di 64 società offshore situate in vari paradisi fiscali. Leggibili soltanto alcune parole smozzicate, sbiadite e prive di apparente significato: “Med..set… Mr.B… avv. Mills… Fininvest… All Iberian… Crax… Squillan… Mondad… Proc. Mil… Grec… De Pasq… Robled… Prev…”. Il Giornale, Libero e Panorama anticipano la notizia in edizione straordinaria, titolo a edicole unificate: “Offshore, embè?”.
Nel corso della conferenza stampa di ieri sull’ormai nota vicenda relativa all’autenticità del documento proveniente dalla piccola isola caraibica, il ministro della Giustizia Rudolph Francis, nel confermare di averlo scritto di suo pugno, riferisce di non sapersi ancora spiegare come una lettera riservata tra lui ed il primo ministro sia finita nelle mani della stampa italiana ma ipotizza una falla nella sicurezza del sistema di comunicazione elettronica dell’isola (qui sopra il video in esclusiva de Il Fatto Quotidiano).
Si tratterà, naturalmente, solo di un caso, ma nel luglio del 2004, il nostro Governo – era il II Governo Berlusconi – ha investito 9 milioni di dollari nei caraibi, ivi inclusa Santa Lucia, per lo sviluppo dell’ICT locale.
9 milioni di dollari in ICT nel 2004, per un Paese come il nostro che nel 2010 continua ad essere refrattario to invest EUR 100 million in broadband and bringing up the rear in terms of ICT in Europe, are, indeed, a lot of money.
The relationship between the Berlusconi government and the pearl of the Caribbean, however, have always been as good in July 2005, former Prime Minister of the island, confirmed Mr. Giampaolo Bettamio (PDL) at the time secretary of the Ministry of Foreign Affairs, during his courtesy call.
Kenny Anthony, however, on that occasion, also stressed the same as Premier Silvio Berlusconi, in the past, the island was a welcome guest.
With a touch of malice, it can be assumed that an investment of 9 milioni di dollari in ICT abbia garantito a qualche impresa italiana la possibilità di sviluppare reti, software e sistemi di comunicazione al sole dei caraibi e che, magari, qualcuno abbia conservato qualche buon amico tra chi gestisce i sistemi di comunicazione locali o, piuttosto, si ricordi ancora una password…
Se quel documento fosse vero, questa potrebbe essere la strada per risolvere il mistero del ministro della giustizia di Santa Lucia: come un documento riservato e confidenziale rivolto al suo primo ministro sia finito nelle mani della stampa italiana.
Come dice un vecchio proverbio – non so quanto condivisibile – “A pensar male non si fa peccato”.
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